Papà Raffaele ieri non c’era e Toti Lombardo ‘mandato allo sbaraglio’ si affida all’esperienza dei suoi colleghi di partito più maturi che gli faranno da guida.

I bookmaker avevano scommesso sul ritorno in aula dell’ex presidente della Regione da semplice spettatore, anzi da invitato, ma Toti Lombardo a Sala d’Erocole si è presentato da solo (anche se in macchina è stato avvistato con due ragazzi) e, intervistato durante una pausa della votazione per la presidenza dell’Ars, ha confermato che agirà in autonomia.
“Devo fare da me, lo so – dice – e spero che questo mio impegno possa essere utile alla Sicilia. Certo, seguiremo l’esperienza e la grande personalità degli altri deputati del partito, ma metteremo anche del nostro”.

Ieri, con la concittadina catanese Gianina Ciancio, esponente del Movimento 5 Stelle, Lombardo ha svolto il ruolo di deputato di segretario durante le operazioni di voto che poi hanno portato all’elezione di Giovanni Ardizzione a presidente dell’Ars.

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