la colazione di blogsicilia
Un Caffè con Lillo Foti: “Morosini, un ragazzo davvero speciale”

Sport
17 aprile 2012
Nel suo girovagare in tante squadre professionistiche nonostante la giovane età, il compianto Piermario Morosini, militò anche nella Reggina, unico team calcistico del sud in cui giocò. Si perchè, per stare vicino alla sorella malata, il centrocampista bergamasco preferiva non allontanarsi da lei. Ma per sei mesi fu anche protagonista al ‘Granillo’ di Reggio Calabria. Cordialmente, proprio il Patron degli amaranto, Lillo Foti, intervenuto telefonicamente ci ha ricordato la figura del ‘Moro’.
Presidente Foti, lei Morosini lo conosceva?
“Si. Abbiamo avuto l’opportunità ed il piacere di averlo con noi due anni fa per sei mesi da agosto a gennaio. E’ stato un rapporto sicuramente positivo ed importante. Il moro ci ha lasciato molto in fatto di valori umani. Lo ricordiamo con tantissimo affetto e simpatia ed è un dispiacere immenso non poterlo più vedere correre sui campi di calcio”.
Da parte di tante società è partita un a gara di solidarietà nei confronti della sorella di Morosini che ha bisogno di cure ed assistenza.
“Mi auguro siano i fatti concreti e non gli impegni verbali ad essere di sostegno nei confronti di questa persona vicinissima al compianto Mario”.
Lo ricorda bene, Morosini?
“In questo momento la cosa che ho più viva è la sua immagine. Ho avuto la possibilità di vederlo appena venti giorni fa quando il Livorno è sceso a Reggio Calabria. Ci siamo salutati e ribadimmo quel nostro rapporto di stima e simpatia. La cosa che emerge da tutte le parti in questi giorni, poi, è quel consenso unanime nei confronti di una persona che, fuori dalla facile retorica, è stata davvero speciale…”.
Per quanto possibile, proviamo a voltare pagina. Sulla panchina della sua Reggina è tornato Roberto Breda dopo la parentesi di Grecucci. Che fine campionato prevede per gli amaranto?
“Abbiamo sette partite e mezza, considerando il secondo tempo di Torino che recupereremo il 25 aprile. In queste gare, l’una dopo l’altra, vedremo cosa riusciremo a dare in questo finale di stagione. Siamo lì, pronti a dare tutto e la zona play off non è lontana. Ma alla fine sarà il campo l’unico giudice a stabilire quali saranno queste risposte”.
Da Reggio come giudica il campionato delle siciliane. Partiamo dal Catania.
“Eccezionale, sin ora, il campionato degli etnei. Grandi meriti credo vadano alla società, al tecnico e alla squadra le cui prestazioni vanno certamente elogiate”.
Crede il matrimonio Pulvirenti-Lo Monaco finirà?
“Guardi non lo so. Son cose che riguardano loro. Quello che sarà il futuro sarà dettato dalle motivazioni e dagli obiettivi che questi due protagonisti hanno tracciato”.
Del Palermo che ne pensa?
“Un pò troppi alti e bassi. Poteva chiaramente avere obiettivi diversi e puntare a qualcosa di più prestigioso. Una stagione di transizione che può capitare. Ma non ci sono solo Catania e Palermo. Guardo con attenzione al Trapani e al Siracusa che in Prima divisione stanno facendo benissimo e che stanno dando un segnale estremamente positivo di una Sicilia che in campo agonistico e sportivo si contraddistingue sempre”.
Nel salutarla, in bocca al lupo alla sua Reggina che possa tornare presto in serie A.
“Crepi il lupo, speriamo di si. Di fare un buon lavoro”.
Grazie Presidente, buona giornata.
commenti 0
stampa



commenti
Facebook